Skip to content

Alla scoperta del pulled pork

che cos'è il pulled pork

Che cos’è il pulled pork

Se ne sente spesso parlare, ma che vuol dire pulled pork?
Tradotto in italiano come “maiale sfilacciato”, il pulled pork è un gustoso piatto di carne originario della Carolina del Nord negli Stati Uniti e prende vita dalla spalla del giovane suino.

Spesso viene chiamato anche “ribs sfilacciato” e il suo segreto risiede nella preparazione e cottura: la carne viene delicatamente aromatizzata e cotta lentamente al barbecue fino a raggiungere la perfetta temperatura di 92°C.

Chi ha inventato il pulled pork? Gli americani!

Come nel caso del brisket, la vera sfida risiede nel mantenere la carne morbida e succulenta durante la cottura. E quale è il segreto per raggiungere la perfezione? Il fumo.
Per ottenere l’inconfondibile aroma affumicato del pulled pork, basta seguire alcuni semplici passaggi: bagnare una manciata di trucioli di legno in acqua per circa un’ora prima di utilizzarli sul barbecue.

Si consiglia di optare per legni come noce, ciliegio o melo, accostati a rametti di rosmarino per dare ulteriori sfumature aromatiche al piatto.

Cosa bere con il pulled pork

Per accompagnare il delizioso Pulled Pork, puoi preparare una salsa barbecue e un’insalata di cavolo, e naturalmente, non dimenticare di servire il piatto con un ottimo vino!

Ecco alcuni vini che ti consigliamo di abbinare al Pulled Pork:

  • Montepulciano
  • Cannonau
  • Lambrusco
  • Nebbiolo
  • Sangiovese

Che sapore ha il pulled pork?

Per quanto riguarda il sapore del Pulled Pork, risulta piacevolmente affumicato grazie alla cottura e alla salsa barbecue con cui viene condito una volta sfilacciato.
Il gusto è anche molto aromatico, grazie al dry rub, una miscela di spezie e aromi con cui viene cosparso prima della cottura.

Che taglio per il pulled pork

Quanto al taglio di carne utilizzato per il Pulled Pork, si opta per il Pork Boston Butt, corrispondente alla coppa di maiale in italiano.
Questo taglio, insieme alla spalla, è il più adatto per il Pulled Pork grazie alle sue fibre tenaci, saporite e alla giusta quantità di grasso, che lo rendono perfetto per le lunghe cotture.

Il Boston butt, una sezione della spalla del maiale che include la scapola, garantisce un equilibrio ottimale tra muscolo, grasso e collagene.
Quest’ultimo è cruciale poiché, insieme al grasso, contribuisce a conferire sapore e umidità alla carne durante il processo di cottura.

Come cucinare il pulled pork

Vuoi provare la ricetta del pulled pork home made? Si può fare!

Preparare il pulled pork a casa è un’esperienza che richiede pazienza, ma il risultato ne vale assolutamente la pena.

Puoi scegliere di utilizzare il barbecue, seguendo lo stile americano, oppure il forno.
In entrambi i casi, la chiave del successo è selezionare carne di alta qualità, preferibilmente la spalla di suino con un buon equilibrio di grasso e ossa come detto poco più sopra.
Anche tagli come la coppa o il capocollo possono funzionare bene.
È importante marinare la carne prima della cottura.

Per creare un dry rub nel classico stile americano, puoi mescolare paprika affumicata ungherese, pepe nero e aglio. Lascia riposare la carne marinata in frigorifero per almeno un paio di ore, quindi procedi con la cottura.

Hai due scelte quindi:

  • Se opti per il barbecue, prepara il carbone e aggiungi alcuni pezzi di legno per conferire un aroma affumicato.
    Posiziona una vaschetta di alluminio o una teglia con dell’acqua sul lato opposto del barbecue per mantenere l’umidità. Metti la carne sulla griglia e cuoci a calore indiretto per circa due ore, mantenendo la temperatura interna della carne intorno ai 130°C. Una volta formata una crosticina bruna sulla superficie (il “bark“), trasferisci la carne in una vaschetta di alluminio, copri con carta stagnola e continua la cottura per altre 6-8 ore a coperchio chiuso.

Alla fine, la carne sarà incredibilmente tenera e si sfilaccerà facilmente, pronta per essere condita con salsa barbecue.

  • Se preferisci utilizzare il forno, cuoci la carne lentamente in una teglia a una temperatura bassa, mantenendo la temperatura intorno ai 110°C (o ancora meglio, 100°C o 90°C) per almeno 7 ore (per una carne da 2.5 kg).
    Una volta cotta, sfilaccia la carne seguendo le fibre della polpa con una forchetta.
    I succhi rimasti nella teglia fungeranno da condimento, rendendo la carne ancora più morbida. Puoi aggiungere della salsa barbecue per esaltare i sapori affumicati, se lo desideri.

Cos’è il bark nel bbq? 

Il termine “bark” deriva dall’inglese e letteralmente significa “corteccia”. Questo strato croccante e saporito si forma sulla superficie della carne durante la cottura a bassa temperatura, specialmente quando viene utilizzato uno smoker. La carne cuoce lentamente per molte ore, permettendo al bark di svilupparsi e creare una sorta di scudo protettivo che trattiene i succhi e i sapori all’interno, mantenendo la carne incredibilmente succulenta e gustosa.

Dove si mangia il pulled pork? Oltre all’America, patria d’origine, il pulled pork è ormai sdoganato anche in Italia e si può trovare in numerosi locali e ristoranti.

Per una pausa pranzo diversa, veloce e sana in centro a Firenze, potete trovare il pulled pork tra gli ingredienti speciali dei nostri piatti anche da Insalateria Original!

Provatelo nel nostro wrap U.SA. o nella poke salad American, liberamente ispirati ai sapori della Carolina!

Share

Ultimi post

Iscriviti alla newsletter!

ti invieremo i nuovi articoli
e le news del nostro menu

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.